domenica 18 novembre 2007

IO E LA MIA SIGNORINA, SCOPOLAMINA

Atlantico 14:20 (UTC+1)

La Scopolamina e' una donnina graziosa, dalla carnagione chiara, che mi bacia sul collo, proprio dietro l'orecchio.
I suoi baci affettuosi mi strappano dalle grinfie odiose di quella vecchia stronza della Nausea.
La Nausea sa il fatto suo: e' sul campo da molto piu' tempo della Scopolamina, e sa come irretire la mente di un uomo per renderlo inerme, e mettersi al centro dei suoi pensieri: conoscitrice del ritmo, chiede al Maestro Mare di metter su un valzer lento e dondolante, corrompe persino l'uscere del Cielo per far lasciar fuori la giovane e frizzante Brezzolina acche' non distragga la sua preda.
A quel punto si avvinghia e conduce in un ballo in cui tutte le membra si scuotono.. Quando ormai il corpo e' esuasto, e chiede di sedersi un po' sul divano, la Nausea lo segue maliziosa per sferrare l'ultimo attacco alla mente.
Sussurra nell'orecchio del malcapitato di lasciarsi andare all'immobilismo, quasi che riducendo al minimo i propri movimenti si potesse indurre le onde a smorzare i loro. A questo punto convince lo stomaco a non ordinare piu' alcun cibo ed allontana i pensieri dal corpo sodo e promettente dell'esuberante Adrenalina.
Cosi' facendo allunga una mano per rendere le luci piu'soffuse mentre cinge il collo e col calore delle sue membra avvolge la testa di una nebbia umida e confusa.
Bisogna resistere alle sue fatture, e non cedere al suo bacio, perche' ella e' in realta' una mantide religiosa che una volta affondata la lingua nella bocca del malcapitato ne rilascia un veleno acido che porta il marinaio a sbocchi tipo esorcista.
Che cosa si puo’ fare?
Bhe, non vale certo la pena di passare dall’altra sponda con quel frocio del Limone, e nemmeno trovar consolazione nella minuta, secca e rifinita Alicietta, disposta a tutto pur di essere cagata…
No, l’unica vera rivale della Nausea e’ la Scopolamina. Amante impareggiabile, sa come conquistare tutto il corpo partendo dal solo orecchio: scaccia il pensiero della Nausea, e salva il marinaio.
Certo ha le sue esigenze: bisogna andare a prenderla almeno due ore prima del Ballo, e di tanto in tanto tocca sorbirsi i pettegolezzi sul suo passato turbolento (storie di droga e torture, per far parlare qualche merlo), ma in compenso se le si fa bere qualche bicchiere in piu’ e’ capace di portarti in posti dai colori e dale forme magnifiche… si puo’ chiedere di piu’ ad un cerottino di 1 cm quadrato?

1 commento:

franco carlo ha detto...

peccato che non me lo hai detto prima di partire -ti avrei dato dei farmaci omeopatici potentissimi che usavo per il mio skipper che non riusciva ad andare sotto coperta in navigazione!e pensare che era un comandante in seconda su navi mercantili